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Immacolata a Napoli: gli eventi da non perdere

Tantissime splendide sorprese per il ponte dell’Immacolata a Napoli

 

Tra qualche giorno avranno inizio le festività natalizie e a dargli il benvenuto sarà proprio il lungo Ponte dell’Immacolata. Come ogni anno la città di Napoli regalerà a residenti e turisti tantissimi eventi ed interessanti iniziative.

Il fulcro del Natale a Napoli sarà San Gregorio Armeno, che da sempre attira visitatori da tutto il mondo e dove è possibile vivere l’atmosfera e la magia grazie alle botteghe e ai suggestivi personaggi del Presepe. E come novità quest’anno anche Trump, neo-eletto Presidente degli Stati Uniti, e Hillary Clinton, uscita invece sconfitta dalle Elezioni presidenziali, saranno presenti tra le pregiate statuine realizzate dai mastri artigiani di Napoli.

Arte e cultura saranno le vere protagoniste di queste giornate, infatti, proprio in occasione dell’Immacolata alcuni musei resteranno aperti e sarà possibile effettuare visite gratuite.

In occasione dell’Immacolata, Le Capere Tour propone una interessante visita guidata a Castel Sant’Elmo, alla scoperta della storia di questo antico castello nato per volontà degli Angioini, e la visita al Museo del ‘900, dove sono esposte le grandi opere del periodo che va dal 1910 al 1980.

Da non perdere anche l’evento di inaugurazione di N’Albero, che si terrà l’8 dicembre 2016, a cui prenderanno parte molte Istituzioni e che si svolgerà nel ristorante a sette metri di altezza presente all’interno della struttura. Il ristorante è solo uno dei locali e dei negozi che si potrà visitare all’interno dell’imponente e tanto contestata istallazione e tra essi ci sarà anche un grande Centro Commerciale al piano terra.

L’Immacolata 2016 a Napoli sarà anche eventi, mercatini, tour gastronomici e visite guidate, come il Santa Claus Village, dove al padiglione 10 sarà presentata la Mostra d’Oltremare. Questo villaggio sarà un vero divertimento per i più piccoli che potranno esplorare la stanza di Babbo Natale, richiedere la moneta ufficiale, cucinare e gustare i dolcetti, prendere lezioni di slitta, consegnare la letterina o visitare la splendida farmacia di Santa Claus dove si potranno trovare unguenti e pozioni per curare gli elfi.

L’8 dicembre sarà, inoltre, allestito il Presepe Vivente a Pozzuoli e sarà possibile degustare le prelibatezze locali e fare shopping nel mercatino natalizio alla ricerca di interessanti e unici oggetti tipici dell’artigianato campano. A Marcianise (CE), in provincia di Caserta, gli amanti del cibo potranno partecipare all’evento “Sapori nostrani e prodotti artistici locali”.

Anche a Napoli saranno allestiti il mercato di Natale e il Presepe Vivente nel piccolo borgo di Civitella ad Ameglio, dove girando tra le locande e le dimore del popolo e osservando vere scene di vita quotidiana del 700 napoletano, tutti si sentiranno immersi nel passato e rivivranno le antiche tradizioni.

Per il Ponte dell’Immacolata volete trascorrere delle giornate uniche insieme ad amici e famiglia? Prenotate ora il vostro soggiorno a Marechiaro Villa & Relais e lo staff organizzerà per voi un tour alla scoperta di Napoli, dei suoi meravigliosi dintorni e di tutti gli eventi in programma per questa attesa festività pre-natalizia.
Fonte: Napoli Today; Contatto News

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Il Natale a Napoli è già alle porte

Per l’avvio del Natale a Napoli mancano ormai pochi giorni. Ecco quali saranno le sorprese di quest’anno

 

Natale a Napoli prende ufficialmente il via il 20 novembre 2016. Questa settimana, infatti, ci sarà il taglio del nastro che darà inizio alle festività natalizie di San Gregorio Armeno e San Biagio dei Librai. Sarà così aperta la stagione dei Presepi e degli addobbi che con le loro luci riescono a colorare l’atmosfera.

Ma il Natale 2016 a Napoli vedrà tantissime novità che stupiranno i cittadini e attireranno turisti italiani e stranieri. In città le famiglie potranno visitare ben due villaggi di Babbo Natale. Il primo “Napoli Christmas Village” si troverà a Piazza Municipio dal 02 all’11 dicembre e ospiterà 20 casette di legno, un Babbo Natale, gli elfi, lo spazio per le letterine dei bambini, un’area giocattoli e stand enogastronomici, mentre il secondo “Santa Claus Edenlandia Village” un’area attrezzata di oltre 18mila metri quadrati sarà allestito nel parco giochi di Viale Kennedy dal 26 novembre al 26 dicembre. Al Santa Claus Edenlandia Village sarà possibile ascoltare musica live, divertirsi sulla pista di pattinaggio di pattinaggio sul ghiaccio o portare i bimbi alla sala trono per fargli incontrare Santa Claus.

Ai Decumani e a San Gregorio Armeno sarà possibile passeggiare respirando gli odori del Natale e ammirando le bancarelle dei Presepi, che ogni anno attirano turisti da tutto il mondo, e sicuramente quest’anno riserveranno tantissime sorprese con statuine ispirate dalle “travagliata” vita politica e dai nuovi personaggi di spicco. Molti altri mercatini natalizi saranno allestiti in altre zone della città, dove possibile acquistare ogni genere di articolo e di regalo di Natale, con grande spazio all’artigianalità.

Da poco sono iniziati anche i lavori per N’Albero, il maestoso albero di Natale che dovrebbe essere realizzato in 20 giorni e inaugurato a Rotonda Diaz, dove resterà per 90 giorni. L’albero avrà un’altezza di circa  40 metri e sarà visibile da tutta la città, dal Golfo e dalle isole.

Anche la cultura avrà grande spazio in questo Natale 2016 a Napoli. Infatti, il governatore della Regione Vincenzo De Luca ha annunciato l’arrivo di un quadro tra “Natività” o “Adorazione dei Pastori” dell’autore Caravaggio che sarà esposto al Museo Madre di Napoli. La mostra sarà resa possibile dalla Regione Campania in collaborazione con il critico d’arte Vittorio Sgarbi, che avrebbe già annunciato l’arrivo per l’estate 2017 di un altro quadro di inestimabile valore “La notte Stellata di Van Gogh”, che attualmente è conservato al Museum of Modern Art of New York

Nel periodo natalizio, inoltre, in città e nei Paesi limitrofi si terranno più di 60 fiere, feste, concerti e degustazioni delle specialità culinarie tipiche di questo periodo. Molto nota la manifestazione gratuita “Mercatini al Castello” che si terrà anche quest’anno al Castello Mediceo di Ottaviano dal 3 al 18 dicembre 2016. L’evento ospiterà 90 espositori, artisti di strada, concerti, rappresentazioni teatrali, stand enogastronomici e visite guidate.

Volete vivere la magia del Natale a Napoli? Prenotate la vostra vacanza in famiglia a Marechiaro Villa & Relais. Per informazioni su offerte e disponibilità, basta scrivere a info@relaismarechiaro.it.

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IL NATALE È PIÙ BUONO CON I DOLCI NAPOLETANI

Il Natale è più dolce con i prodotti della tradizione culinaria napoletana

 

Napoli è nota in tutto il mondo per la sua ricca tradizione culinaria e per la produzione di alcuni noti dolci che rendono il Natale magico e ancora più gustoso. Napoli è la terra del sole e del mare, ma è anche ricca di cultura, arte, storia e conosciuta per le sue prelibatezze uniche al mondo. Dal cibo alle bevande come il limoncello e i vini pregiati prodotti con l’uva delle campagne campane. Ma Napoli è soprattutto buon cibo, un luogo dove ogni piatto è un mix indimenticabile di sapori, colori, profumi. Ogni vicolo della città è pervaso dai magnifici odori del cibo di strada, conosciuto come “street food”, adorato da grandi e piccini.

Fin da epoca romana, l’olio utilizzato come condimento in importanti banchetti era di provenienza campana. L’incontro con la cultura francese e spagnola, ha affiancato ai piatti semplici realizzati con ingredienti locali a piatti più elaborati e dai gusti più forti. Napoli è sicuramente conosciuta in tutto il mondo per la pizza, che prende il nome dalla regina Margherita di Savoia. Il termine “pizza”, deriverebbe dal latino “pinsere”, cioè pestare/schiacciare/pigiare, è composta da basilico, mozzarella e pomodoro, i colori della bandiera italiana, forse anche per questo è considerata simbolo della tradizione culinaria italiana.

Ma la tradizione culinaria napoletana non è basata solo sulla “pizza”, è, infatti, famosa in tutto il mondo per i numerosi piatti come la mozzarella (in particolare la mozzarella di bufala), salsiccia e friarielli (infiorescenze della cima di rapa), il tipico dolce salato “Casatiello”, i taralli ‘nzogna e pepe, le fritture di pesce, i fiori di zucca in pastella ripieni di ricotta, le acciughe, le cozze, le vongole, i polpi, i ricci di mare e molto altro.

Ma la cucina napoletana è famosa per i suoi dolci, che rendono ogni festività unica e magica. Per gli amanti dei dolci, a Napoli a Natale non c’è che l’imbarazzo della scelta. Si può optare per i babà al rhum, le sfogliatelle, la pastiera napoletana, gli struffoli, le zeppole di San Giuseppe, i mostaccioli, i biscotti tipici, le frittelle dolci e molto molto altro…

Il babà (o anche denominato babbà) è un tipico dolce da forno della pasticceria napoletana, realizzato con pasta lievitata con lievito di birra. Il suo diametro può variare dai 5/7 cm fino a 35/40 cm ed è molto noto perché viene imbevuto nel rhum, che gli regala una consistenza morbida. E’ possibile anche trovarlo diviso in due e ripieno con crema pasticciera, cioccolato o panna.

I mostaccioli (o anche chiamati mustaccioli o mostacciuoli) sono dolci tipici della tradizione culinaria partenopea. Sono piccoli biscotti dalla forma romboidale di circa 10-12 cm. di larghezza. All’interno caratterizzati da un impasto morbido e fruttato (realizzato con frutta candita e miele) e all’esterno glassati con cioccolata fondente. Il nome deriva dal mosto, con cui vengono preparati. Sono molto amati dai bambini e per questo uno dei dolci più diffusi nel periodo di Natale.

Insieme ai mostaccioli a Natale i napoletani preparano gli struffoli, dolci composti da palline di circa 1 cm. di pasta realizzate con farina, uova, strutto, zucchero, sale e liquore d’anice, fritte in olio bollente. Gli struffoli vengono poi conditi con miele caldo, cedro, frutta candita o palline di zucchero colorate. Sull’origine di questo dolce ci sono ancora molte incertezze, si pensa siano stati importati dai greci ai tempi della Magna Grecia. La parola struffolo deriva, infatti, dal greco “stróngylos” ovvero “di forma tondeggiante”.

La pastiera napoletana è un altro dolce tipico della cucina napoletana, più diffuso nel periodo pasquale. Si tratta di una torta di pasta frolla farcita di ricotta dolce, canditi, zucchero, uova e grano bollito nel latte. Per esaltarne l’aroma in molti usano aromatizzarla con cannella, scorze d’arancia, vaniglia.

Le sfogliatelle di origine campana vengono preparate con la pasta sfoglia, sono ripiene di crema pasticciera e ricoperte di zucchero a velo. Sono conosciute per la loro tipica forma e la superficie increspata.

Per Natale e per Pasqua, pur non essendo un dolce, le famiglie adorano preparare il famoso “Casatiello“, un’ottima torta salata. E’ un alimento molto nutriente e molto lavorato. Il risultato è un impasto simile al pan focaccia ripieno di formaggio, strutto, cicoli, salumi, pepe, che viene lasciato lievitare e cotto possibilmente in forno a legna.

Famosa la citazione di Giambattista Basile ritrovata ne La Gatta Cenerentola: “E’ venuto lo juorno destenato, oh bene mio: che mazzecatorio e che bazzara che se facette! Da dove vennero tante pastiere e casatielle? Dove li sottestate e le porpette? Dove li maccarune e graviuole? Tanto che nce poteva magnare n’asserceto formato.” 

A Napoli il Natale è davvero… gustoso!

Fonti: Wikipedia, vesuviolive.it

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