La città di Napoli è di una bellezza straordinaria, la storia pervade ogni angolo: Palazzi d’epoca, giardini, Chiese, panorami senza eguali, Teatri. Ma la sua maestosità si estrinseca anche attraverso le meraviglie di Napoli sotterranea. Una seconda città sotto la città, fatta di cunicoli, cave e innumerevoli forme di ambienti ed architetture classiche, greche e romane.

Già i greci nel III secolo a.C. scavarono per trarre il tufo necessario alla costruzione delle mura e dei templi della loro Neapolis, ma furono poi gli antichi romani a dar vita al reticolo sotterraneo per creare imponenti reti viarie e acquedotti, come quello che alimentava la Piscina Mirabilis, riserva d’acqua delle flotta romana.

Nel XX secolo quando si terminò di scavare per l’approviggionamento idrico, rimasero 2 milioni di metri quadri di cunicoli estesi sotto la città, abbandonati, che furono poi utilizzati come rifugio durante i bombardamenti che colpirono la città. Per accogliere le persone, i cunicoli vennero allragati, dotati di luce e resi più abitabili. Al suono della sirena, la gente si affrettava a scendere le scale e a trovare rifugio dai bombardamenti aerei e lì spesso rimaneva per giorni. Di quel drammatico periodo, Napoli sotterranea conserva ancora arredi, oggetti e persino suggestivi graffiti, che esprimono la paura, la voglia di libertà e i sogni di un’epoca.

Numerosi percorsi sono stati studiati per permettere ai turisti di conoscere questa realtà, ma ancora oggi non tutta la seconda città di Napoli è stata esplorata. Scendendo di 40 mt sotto le vie del centro storico di Napoli, si trova un mondo a parte, ancora non del tutto esplorato, isolato, ma ugualemente collegato alla città. Si tratta del cuore di Napoli, della sua anima, le viscere da cui la città stessa è nata grazie alla imponente opera di costruzione iniziata dai greci. Visitare la rete sotterranea non equivale solo ad ammirare i numerosi oggetti risalenti al periodo dei conflitti mondiali o i resti greco-romani, i resti degli antichi teatri, i pozzi, le catacombe, gli ipogei funerari scavati dai greci, ma anche a compiere un lungo viaggio indietro nel tempo di 2.400 anni. Ogni anno nuovi cunicoli della rete sotterranea vengono inseriti nel censimento delle cavità cittadine. In circa 2h si riesce a vedere la parte più interessante ad oggi resa accessibile.

Per conoscere realmente Napoli, bisogna conoscere anche il suo sottosuolo, che è parte integrante della storia della città. Per questo l’attività dell’Associazione Napoli Sotterranea è tesa al recupero del sottosuolo e alla sua valorizzazione.

Da Marechiaro Villa & Relais è possibile raggiungere la prima discesa in Vico S.Anna di Palazzo in meno di 30 minuti in auto e poco più di 40 minuti con l’autobus. Lo staff della villa è comunque sempre a disposizione per consigliare ogni itinerario e aiutarvi ad organizzare al meglio la vostra giornata per godere al massimo delle straordinarie bellezze della città.

Il soggiorno a Napoli merita di essere completato con il percorso nella Napoli sotterranea, dove cultura, arte e storia si fondono e regalano una splendida esperienza.

Fonti:

http://www.napolisotterranea.it/

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